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NYB2012 - Maro Gallery, Hauset, Belgium

nyb 12 - New Year’s Brunch 2012 of the Sculpture Network
15.1.2012, Hauset, Belgium
A celebration for contemporary sculpture in Europe - 2000 people - 38 venues - 14 countries

The sculpture network New Year's Brunch 2012 invited to show at Hauset, Belgium. 2,000 artists, art lovers and art mediators gathered simultaneously in order to toast the New Year, pay tribute to the art of sculpture, discuss with like-minded and meet new people. All guests expressed their solidarity with three-dimensional art and their desire to convene. Brunches took place at artists studios, galleries, museums and other cultural institutions.

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David Begbie in Interview at nyb 12 a celebration of contemporary sculpture in Europe Hosted at Ramirez Maro Galerie Hauset Belgium 15 January 2012


Many thanks to Art critic Enzo Santese for his notes about the event:


italy Read the Italian critique of ENZO SANTESE here:
flag of italy Read the Italian critique of ENZO SANTESE

La Galleria Ramires Maro al centro di un’importante kermesse di scultura internazionale.
NYB 12 (New Years Brunch 2012) Sculpture net work.

La Galleria Ramires Maro dilata il suo spazio fisico su tutto lo scenario internazionale in occasione del NYB 12 (New Year’s Brunch 2012), collegandosi in rete con altre gallerie di 15 Paesi: è così che il 15 gennaio si è creata una fitta ragnatela di comunicazioni visive tra luoghi espositivi diversi, aprendo in tempo reale le porte su istituzioni che dall’Austria al Bangladesh, dal Belgio alla Bulgaria, dalla Germania alla Gran Bretagna, dall’Italia all’Olanda, dalla Polonia al Portogallo, dalla Russia alla Spagna alla Svizzera, hanno innescato una densa dinamica di relazioni che hanno messo a confronto molte decine di artisti. Io ho assistito a tutto questo nella suggestiva Galleria Ramires Maro che, dislocata nel verde di una natura generosa e mutevole, ha ospitato presenze di sicuro rilievo qualitativo e spessore poetico. D’altro canto non meraviglia che questo sia stato un evento davvero notevole in mezzo a tutti gli altri eventi del NYB 12.

Nella rassegna merita una citazione particolare l’artista inglese David Begbie per il quale il corpo umano, la figura esprime l’idea di un pieno (il corpo) che si fa vuoto perché l’opera è modellata su una rete che lascia passare lo sguardo attraverso la fisicità reticolare della materia. E la fonte luminosa proietta l’ombra della figura sulla parete, di modo che l’ombra stessa diventa parte integrante del’evento scultoreo. Il tratto simbologico della ricerca di Begbie sta anche nel considerare la figura umana come un involucro di sentimenti ed emozioni, che possono essere visibili anche all’esterno, dato che il corpo plastico lascia che lo sguardo lo penetri e lo attraversi.
Interessanti le proposte della Galleria olandese “De two pauowen”, che presenta artisti operanti nel territorio espressivo della figurazione, secondo diversi moduli operativi. Evert Den Hartog ha un’attenzione precisa per il mondo animale che l’artista ritrae e interpreta umanizzando gli elementi della sua tematica: talora fissa le sue creature in uno spazio teso, che sembra da un momento all’altro muoversi verso posizioni diverse; qualche volta fissati in una sorta di passo di danza, qualche altra volta cristallizzati in una posizione ironicamente totemica e ironica. Usa materiali diversi dando la preminenza al marmo e al bronzo. L’equilibrio delle forme rende leggera la composizione anche quando la massa appare consistente….

Storico e critico d’arte, TRIESTE 2012